Garanzia veicoli vecchi Fidesa

Garanzia veicoli vecchi: ecco cosa devi sapere

Garanzia veicoli vecchi: é vero che se acquisti un veicolo usato vecchio a un prezzo molto basso, poi non puoi aspettarti una garanzia legale estesa identica a quella di un veicolo usato più recente?

La risposta sintetica è: Sì. Ma per comprendere appieno la motivazione che si cela dietro tale risposta, però, è necessario affrontare un ragionamento più tecnico partendo dalla sentenza del Tribunale di Bologna riportata sull’articolo del Sole24Ore che troverete linkato in calce a questo post.

Vediamola insieme.

Garanzia veicoli vecchi e usati: quante incertezze

In generale, il tema delle garanzie sulle auto usate con relative normative recepite dalla Comunità Europea resta tutt’oggi un campo a tratti incerto e confuso. Questa incertezza è dovuta all’estrema difficoltà di definire con precisione il concetto di “conformità” che sin dalla normativa si presenta molto “elastico” in quanto relativo

  • Da un parte – senz’altro – a variabili derivanti dalle componenti della vettura ma
  • Dall’altra – non dimentichiamolo – da quella che potremmo definire la “storia” delle manutenzioni effettuate sul veicolo

Perché il tribunale di Bologna da ragione al rivenditore

La recente Sentenza 1513/2017 riportata nell’articolo del Sole24Ore ricostruisce un contenzioso in merito alla compravendita di un vecchio furgone di oltre 14 anni di età concludendo con un esito a favore del Rivenditore. Ecco come si sarebbero svolti i fatti:

  • L’acquirente acquista un furgone di oltre 14 anni a 4 mila euro
  • Il furgone presenta dichiarazione di Conformità nonché una Garanzia di Società terza per conto del Rivenditore.

Dopo 6 mesi dall’acquisto l’acquirente riscontra:

  • un grave difetto strutturale
  • assenza di antifurto Immobilizer che avrebbe dovuto essere di serie
  • chiede un risarcimento

La sentenza emessa dal Tribunale afferma tra le altre cose, però, quanto segue:

Non vi è prova di volontario occultamento dei difetti da parte del venditore.

Questo perché “non bastano preventivi e fatture di riparazione” ma “occorrerebbe anche una perizia di parte”.

La Dichiarazione di Conformità chiarisce tutto!

Leggendo la dichiarazione di Conformità del furgone, infine, è chiaro, sempre secondo la sentenza del Tribunale, che è descritto esattamente il reale stato del furgone. Infatti nella dichiarazione di Conformità è presente un’avvertenza nella quale si legge chiaramente che per superare la successiva revisione obbligatoria:

 Ci sarebbero volute costose riparazioni.

In conclusione, la sentenza afferma che:

Ciò fa perdere importanza all’assenza dell’Immobilizer, che si sarebbe dovuto trovare in una centraline al limite della sua vita utile.

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fonte: “Garanzia ridotta sui veicoli vecchi. La dichiarazione di conformità dice tutto – Sole24Ore”. Per scaricare integralmente la sentenza citata nel post: qui.

Vacanza rovinata dall'auto

Auto sostitutiva, Vacanza rovinata da fermo veicolo

Auto sostitutiva vacanza a piedi per fermo veicolo. Se l’auto si guasta e si ferma durante le ferie è esclusa la risarcibilità per le proprie vacanze rovinate?

Secondo questa recente sentenza della Cassazione (n. 24607/2017) la risposta è sì. Infatti, come riportato da un articolo del Sole24Ore che troverete linkato in calce, nella suddetta sentenza, la Cassazione ha escluso la risarcibilità del “danno da vacanza rovinata”.

Ma ricostruiamo la vicenda dall’inizio.

Auto sostitutiva vacanza rovinata dal veicolo che si ferma

Immaginate di essere un Concessionario ufficiale e di aver venduto un’auto a un acquirente. L’auto venduta, come riportato nell’articolo, presentava un patto aggiuntivo col quale

La casa automobilistica si obbligava a fornire un mezzo sostitutivo in caso di guasto.

Ecco, ora immaginate che, una volta in vacanza, l’acquirente lamenti un fermo veicolo e chieda per questo un risarcimento per le sue vacanze rovinate.

Il Giudice di Pace riconosce parte del danno patrimoniale ma…

A questo punto il Giudice di Pace riconosce sì, parte del danno patrimoniale richiesto ma, attenzione:

Non i danni non patrimoniali per le vacanze rovinate.

Le “Vacanze rovinate” non sono un danno patrimoniale!

Dunque le “vacanze rovinate” non sono un danno patrimoniale e, difatti, la Cassazione conferma quanto espresso dal Giudice di Pace innanzi tutto perché, nel caso specifico:

L’acquirente non ha provato tutti i danni patrimoniali.

Ma, soprattutto, perché:

Il danno da vacanza rovinata è riconoscibile per legge (articolo 47 del Codice del consumo) solo per disservizi dell’operatore da cui si è acquistato un pacchetto turistico.

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fonte: Sole24Ore